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Programma

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7 – 17 luglio 2022

Sala Arturo Fittke

VISIONI
mostra fotografica

fotografie di Franco Toso

La fotografia sembra essere la forma di espressione artistica più affine al concetto stesso di visione: anche una foto, sebbene bloccata e fissata nel tempo in maniera immutabile dall’occhio dell’autore, può essere soggetta a differenti interpretazioni date dall’osservazione di quel dato momento, congelato nel tempo, da parte dello spettatore, che ne ricava una propria personalissima visione.

Orari di apertura

lun. – ven.: 17.30 – 20.00

sab.-dom.: 10.00 – 12.30 / 16.00 – 19.30


7 luglio 2022

Sala Arturo Fittke ore 18.00

OPENING

Presentazione del 2° Festival TRIESTECLASSICA e inaugurazione della mostra “VISIONI”

Intervento musicale: Uendi Reka, violino


8 luglio 2022

Parco del Castello di Miramare ore 21.15

SEASONS

Igor Zobin, fisarmonica

Quartetto Chagall
Paolo Skabar, Matteo Ghione, violini
Jacopo Toso, viola
Ilsu Guresci, violoncello

Giovanni e Claudio Tuti, multivisioni

Alle celebri Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi si affiancano le Cuatro Estaciones Porteñas di Astor Piazzolla: la sequenza inedita e in prima esecuzione assoluta, commissionata a Igor Zobin da TRIESTECLASSICA APS, alterna e amalgama le “Stagioni-Estaciones”, delineando salti temporali e stilistici entusiasmanti, resi ancor più emozionanti dalla visione di immagini evocative e realizzate appositamente per l’evento.


9 luglio 2022

Auditorium Museo Revoltella ore 17.00

ALL’OPERA

Sonas Duo
Davide Forti, violoncello
Francesca De Nardi, pianoforte

Il Teatro Giuseppe Verdi, da sempre simbolo dell’identità culturale italiana della città e al contempo interprete del cosmopolitismo di Trieste, portando alla conoscenza del pubblico le opere dei compositori mitteleuropei, farà da sfondo alla visione – musicale, ma non solo – che ci proporrà il Sonas Duo, con lo scopo di far avvicinare anche i più giovani al mondo meraviglioso dell’opera.


9 luglio 2022

Parco di Muggia Vecchia ore 21.15

ARCHITETTURE MUSICALI

Paul Klee 4et
Alessandro Fagiuoli, Stefano Antonello, violini
Andrea Amendola, viola
Luca Paccagnella, violoncello

Giorgio Cividal, multivisioni

L’intima e profonda ricerca che animava Bach nella stesura (mai terminata) del suo ultimo capolavoro assume una connotazione metafisica, supportata dell’assenza di destinazione strumentale. Philip Glass trova, nella raffinata dimensione sonora del quartetto d’archi, uno spazio di intima riflessione in cui il nitore della scrittura sviluppa magnificamente le iterative architetture del linguaggio minimalista. Quali visioni genererà, dunque, l’accostamento Bach-Glass?


10 luglio 2022

Sala Bazlen – Palazzo Gopcevic ore 11.00

VISION D’ARTISTE

Duo Rinchinova Cobuzzi
Bayarma Rinchinova, flauto
Fabio Cobuzzi, chitarra

La cosa peggiore per un artista? Tradire la propria visione e quindi essere falso. Le visioni sono molte nella musica ed ognuna è “giusta” se porta a risultati ed ha un valore. Dunque quali sono le visioni di Franco Margola e Astor Piazzolla, due artisti mancati nello stesso anno 1992, ognuno con una forte e solida voce musicale?


10 luglio 2022

Biblioteca Comunale Quarantotti Gambini ore 20.45

ELEMENTI

Quartetto Aires, fisarmoniche
Alessandro Ambrosi
Alex Modolo
Mauro Scaggiante
Federico Zugno

Un repertorio originale ed inedito che trae ispirazione dall’essenzialità più pura – i quattro elementi – per evocare la potenza immaginativa della musica e la sua insita immediatezza comunicativa. La fisarmonica fa riaffiorare, così, nel nostro pensiero le visioni di persone, storie, paesi o città. Uno strumento intimo, sia per l’ascoltatore sia per colui che la suona: con essa egli respira, si muove, spinge il suo suono il più distante possibile, sentendone la vibrazione.


15 luglio 2022

Parco del Museo Sartorio ore 20.45

LUCI E OMBRE

Duo Incontra
Camilla Patria, violoncello
Tommaso Fiorini, contrabbasso

Un vero e proprio viaggio sonoro attraverso un alternarsi di brani che generano un forte contrasto tra chiarezza e oscurità. Questo dualismo, su cui si basa l’idea del programma, si propone di presentare all’ascoltatore visioni contrastanti, grazie alla natura degli strumenti coinvolti, accoppiati in una formazione insolita, dotati di ampie possibilità timbriche e di registro, e successivamente dalla scelta del repertorio.


16 luglio 2022

Auditorium Museo Revoltella ore 17.00

FRA SINESTESIA E VISIONE

Luca Faldelli, pianoforte

Se con il termine “visione” si fa riferimento ad un processo di elaborazione di uno stimolo proveniente dall’esterno, è giusto riflettere su che tipo di conseguenze esso possa scaturire nel lavoro creativo di un artista.
Una visione è sempre il risultato immediato di un bagliore istantaneo, impalpabile e fuggitivo, quasi un’impressione, che, in ambito musicale, può dar vita a brani sinestetici, a brevi pezzi, frutto di pensieri di passaggio, oppure a meditazioni, elaborazioni del bagliore fulmineo iniziale.


16 luglio 2022

Teatro “Basaglia” ore 20.45

LE EUMENIDI

Teatro Rotondo APS

Interpreti:

LE ERINNI – EUMENIDI: Erica Bussi, Laura Ceppi, Giada Fantoma, Lara Hendry, Marta Luxich, Vanessa Mustafà
PRIMO CORIFEO: Denise Medeotti
APOLLO: Azzurra Ambrosi
ATENA: Delia Perugino
ORESTE – CLITEMNESTRA: Nicole Hudorevich
LA PIZIA: Carlotta Butti

In assenza di leggi, la vendetta di sangue costituisce l’unica forma di solidarietà fra membri dello stesso gruppo, per cui il consanguineo è chiamato a vendicare il consanguineo. Nel mondo visionario degli Dei, i contrasti si armonizzano e le forze distruttive diventano elementi del vivere ordinato della società. Le Erinni, dèe della punizione e garanti di un’antichissima giustizia tribale, si trasformano così in “Eumenidi”, le “Benevole”.


17 luglio 2022

Sala Bazlen – Palazzo Gopcevic ore 11.00

CON OCCHI DIVERSI

Duo Acimovic
Snezana Acimovic, viola
Sladana Acimovic, pianoforte

“C’è ancora tanta buona musica da scrivere in do maggiore!”
Questa frase di Arnold Schönberg fa da trait d’union nel viaggio cameristico proposto dal Duo Acimovic: una visione non convenzionale della Musica del Novecento italiano ed europeo, sulle orme di quei compositori che hanno deciso di esprimersi approfondendo il linguaggio della tradizione anziché sconfinare nei territori delle avanguardie.


17 luglio 2022

Chiesa Evangelica Luterana ore 21.15

A LUME DI CANDELA

Kerem Aykal, violoncello

Un’esibizione di musica classica meravigliosamente unica, ma al contempo un’esperienza romantica a lume di candela. Basterà semplicemente sedersi, assaporare l’atmosfera straordinaria e ascoltare la musica.
La luce delle candele creerà un’atmosfera magica grazie a giochi di luce sulle pareti e sugli ornamenti della Chiesa, generando visioni insolite, sia materiali che estatiche.
Preparatevi ad un viaggio tra le nuvole, memorabile conclusione del Festival Visioni!